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La storia del Salento, vacanze culturali a Mesagne

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Sanlu
24 Aprile 2017

Spesso quando si sente parlare della penisola Salentina per trascorrere una splendida vacanza, si citano le località di mare in Puglia che costellano tutta la costa, e che certamente sono delle spettacolari attrattive per i turisti di ogni parte del mondo per il mare splendido che le bagna. Tuttavia spesso si dimentica che la storia del Salento è ricchissima di testimonianze architettoniche da vedere, che un turista non può certamente mancare di visitare. Fra queste perle della Puglia e in particolare del Salento, Mesagne è una di quelle che meritano una visita durante una vacanza nel Tacco d’Italia.

Fondata dai Messapi, una popolazione che prima dell’avvento dei Romani abitava queste terre, è divenuta in epoche successive un importante luogo strategico della zona, grazie alla vicinanza dal porto di Brindisi, che le offriva la possibilità di coltivare fruttuosi commerci con i popoli lontani le cui navi attraccavano nel porto cittadino. Successivamente in epoca romana fu un importante centro dell’impero, tanto che era attraversata dall’Appia Antica che collegava Roma con le colonie della penisola. Dopo la caduta dell’impero Romano, Mesagne attraversa un periodo buio in cui perde l’importanza avuta coi Romani, per riconquistarla nel periodo seicentesco con l’avvento di ordini monastici e ricchi nobili che la abbellirono costruendo bellissimi palazzi, che sono una viva testimonianza del barocco del Salento.

Vari sono gli elementi architettonici da visitare a Mesagne. Fra quelli più importanti vi sono il Castello Normanno Svevo, una splendida fortificazione la cui prima costruzione si fa risalire intorno all’anno 1100, ma che ha avuto varie vicissitudini che hanno portato a successivi rifacimenti di parti dello stesso, anche a causa dei diversi terremoti susseguitisi negli anni. Oggi è caratterizzato per un torrione alto 22 metri che conserva parti delle strutture difensive originali come caditoie e guardiole ai vertici. Nelle sale interne è stato realizzato un splendido Museo, al cui interno sono custodite testimonianze della cultura Messapica e Romana che chiunque ami le vacanze culturali non può perdersi.

Tra gli altri monumenti degni di nota, imponente è la Chiesa Madre, edificata intorno agli anni che vanno dal 1640 al 1660 circa, a navata unica con croce latina, ma che fu ricostruita come la si può ammirare oggi su una preesistente struttura che fu soggetta a crollo. Tra le altre opere da ammirare anche la chiesa di S.Anna, splendido esempio di barocco pugliese, che caratterizza tutta la zona. Per i vacanzieri che vogliano veramente capire e gustare la cultura del Salento, da non perdere sono tutte quelle tipiche tradizioni culinarie, tramite le quali si può assaporare la storia di questa splendida terra. Fra queste, tipiche della zona di Mesagne, ci sono tutte quelle ricette basate sul carciofo, prodotto coltivato nella zona e utilizzato come base dei diversi piatti, insieme alle prelibatezze tipiche del Salento, come per esempio i fantastici paccheri.

Per un tuffo nella storia del Salento e per vedere le bellezze culturali di Mesagne, prenota subito la tue vacanze nelTacco d’Italia presso la nostra struttura ricettiva salentina.

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